About the Project

Fostering youth inclusive education and transition to work through game-based approaches integrating active employment  and web-based guidance  in Europe

Background

L’ultima crisi economica ha mostrato un aumento del gap tra domanda e offerta di lavoro e la necessità di allineare le competenze utilizzabili nel mercato del lavoro. Il gap è ancora più notevole per NEET e giovani vulnerabili a causa dell’inefficacia e della scarsa rilevanza di politiche attive del lavoro e soprattutto per:

- la bassa capacità dei Centri Pubblici per l’Impiego e della formazione professionale di intercettare i giovani a rischio e dare una risposta concreta alle loro esigenze;

- la scarsa capacità di centri giovanili di aiutare i giovani a valutare le proprie competenze e promuovere la loro professionalità;

- la scarsa sinergia tra attori pubblici e privati, e la mancanza di una strategia integrata per facilitare la transizione dei giovani nel mondo del lavoro;

- la poca conoscenza dei giovani sui servizi erogati dai Centri Pubblici per l’Impiego, e lo scetticismo sulla loro reale efficacia;

- la mancanza di coinvolgimento dei giovani durante il loro percorso di orientamento, formazione ed inserimento lavorativo.

- il basso utilizzo di strumenti di e-guidance efficaci. 

 

Obiettivo generale

Favorire, attraverso uno strumento attrattivo come il gioco, l’integrazione scolastica, la formazione, l’orientamento e l’occupabilità dei giovani (NEET, ai giovani vulnerabili e ai giovani esclusi dai percorsi scolastici tradizionali), migliorando inoltre la loro capacità di essere soggetti attivi nella ricerca del lavoro. 

 

Specific Objective: 

Obiettivi specifici

1. Promuovere un approccio intersettoriale per lo sviluppo di soluzioni digitali con lo scopo di sensibilizzare i giovani sulle Politiche Attive del Lavoro, sulle politiche intraprese a livello regionale, nazionale e europeo favorendo il miglioramento della transizione scuola-lavoro.

2. Implementare la conoscenza sulle PAL e facilitare l’inserimento lavorativo attraverso la cooperazione tra centri per l’impiego e servizi di orientamento.

3. Dare maggiore rilievo all’IeFP, adattando l’offerta alle esigenze individuali, rafforzando i servizi di orientamento e di consulenza per i giovani svantaggiati e creando dei legami con i servizi pubblici e privati.

4. Diffondere servizi di e-guidance efficaci in contesti formali e informali (IeFP, Istruzione, lavoro giovanile), sviluppare linee guida per l’aggiornamento delle competenze di insegnanti, formatori e operatori sull’utilizzo di suddetti strumenti, consentendo ai beneficiari l’accesso a servizi e informazioni.

 

COME RAGGIUNGERLI

Per il raggiungimento di tali obiettivi il progetto Job Labyrinth svilupperà, avvalendosi delle metodologie di gamification, un gioco interattivo in cui il giovane, dopo essersi registrato, potrà creare il proprio avatar e cominciare un percorso a livelli durante il quale acquisirà competenze, informazioni riguardanti il mercato del lavoro locale e conoscenze sui luoghi che erogano servizi utili a rispondere alle sue necessità lavorative (centri per l’impiego, sportelli Servizi Al Lavoro CNOS-FAP, Centri giovanili con servizi al lavoro...). Inoltre il beneficiario, attraverso il gioco, potrà compilare il proprio CV ed utilizzare strumenti per la creazione del suo profilo personale riguardante esclusivamente le sue soft skills.

Un altro obiettivo del gioco sarà quello di creare una rete tra sportelli Servizi Al Lavoro CNOS-FAP, centri per l’impiego pubblici e privati, oratori/centri giovanili, al fine di intercettare il maggior numero di giovani, specialmente quelli più in difficoltà o a rischio di esclusione sociale.

 

OUTPUT

Il progetto prevede la realizzazione di 7 output ognuno dei quali, coordinato da un leader e in collaborazione con gli altri partner, concorre al raggiungimento degli obiettivi del progetto. 

O1 - Analysis and selection of existing good practices and attractive ICT and game based e-tools to stimulate active employment.

O1 - Analisi e selezione delle buone pratiche esistenti e di strumenti informatici e game-based volti a favorire l’occupazione

Descrizione dell’output: L’analisi deve raccogliere tutte le migliori pratiche, gli approcci metodologici e gli strumenti già implementati con successo in Europa. Il risultato dell’output fornirà ai partner un quadro generale utile per lavorare sulla struttura del gioco.

Coordinatore dell’output: Risorse HR

 

O2 - Database sulle Politihce Attive del Lavoro, i servizi, gli attori e le iniziative intraprese nei paesi partner

Descrizione dell’output: Il database raccoglierà informazioni, servizi e linee guida che verranno successivamente integrate all’interno del gioco, al fine di stimolare i giovani alla ricerca del lavoro e di offrire loro una panoramica sui servizi e sulle iniziative orientate all’istruzione, alla formazione e all’occupazione.

Coordinatore dell’output: Noviter  s.r.l.

 

O3 - Moduli formativi per l’acquisizione di competenze

Descrizione dell’output: L’output consisterà in un insieme di moduli formativi, disponibili in 5 lingue e facilmente scaricabili dalla piattaforma, specificamente destinati a formare insegnanti e formatori appartenenti alla scuola, all’IeFP e alla formazione giovanile .

Coordinatore dell’output: BKS Uspech 

 

O4 - Framework tecnologico del JOB LAB game

Descrizione dell’output: Sviluppo del framework tecnologico che dovrà includere gli strumenti di e-guidance selezionati nell’Output 1, il database elaborato nell’O2, il gioco che verrà successivamente sviluppato, testato e integrato e gli strumenti interattivi per la formazione dei formatori che verranno prodotti all’interno dell’O6.

Il framework tecnologico e il gioco verranno sviluppati in inglese, italiano e spagnolo, sebbene il materiale contenuto potrà essere caricato in tutte e 5 le lingue dei partner del progetto.

Coordinatore dell’output: iTStudy 

 

O5 Comunità di pratiche

Descrizione dell’output: La Comunità di pratiche sarà il principale strumento e prodotto del progetto JOB LABYRINTH, sviluppata attraverso un completo processo di costruzione di rete. Attori pubblici e privati si uniranno alla Comunità di pratiche per integrare i propri servizi per l’orientamento, la consulenza e l’inserimento lavorativo.

Coordinatore dell’output: Federazione CNOS-FAP 

 

O6 - E-toolkit per la guida all’uso dello strumento Job Labyrinth

Descrizione dell’output: Il toolkit definitivo avrà l’obiettivo di fornire ai professionisti, allo staff e agli operatori dei centri e degli enti che fanno parte della rete Job Labyrinth, una guida e un pacchetto personalizzato di strumenti di e-guidance e di sensibilizzazione basati sul gioco che saranno indirizzati ai giovani vulnerabili per guidarli verso percorsi formativi e di IeFP o per facilitare la loro transizione verso il mondo del lavoro. Una versione personalizzata del toolkit verrà successivamente sviluppata per adattarla alla disseminazione nei database e nei network europei, all’uso sugli smartophone e tablet e per facilitarne la diffusione tramite l’apprendimento sociale.

Coordinatore dell’output: Risorse s.n.c.

 

O7 - Valutazione dell'impatto e raccomandazioni finali

Descrizione dell’output: Le raccomandazioni finali riguarderanno maggiormente gli attori politici principali, europei, enti regionali e nazionali identificati nel piano di disseminazione, al fine di sensibilizzare sulla rilevanza e l’impatto dell’approccio integrato proposto e sull’efficacia degli strumenti e degli output prodotti come mezzo per intercettare i giovani vulnerabili e favorire la loro inclusione sociale e l’inserimento lavorativo.

Coordinatore dell’output: Noviter s.r.l.

 

Beneficiari

•             Circa 1290 giovani alla ricerca di un lavoro, provenienti dai 4 Paesi partner ed intercettati dai seguenti servizi: Centri di formazione professionale, scuole, oratori/centri giovanili, centri per l’impiego pubblici e privati.

•             Circa 664 formatori, educatori, operatori che forniscono servizi di orientamento ed inserimento lavorativo.

•             Circa 45 tra imprese, associazioni di categoria, centri per l’impiego, uffici pubblici locali e regionali che saranno coinvolti nella Comunità di Pratiche.

•             Circa 250 attori chiave coinvolti durante i 3 Multiplier Events in Slovacchia, Spagna ed Italia.